Obiettivi formativi

Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso a tutti i corsi di studio del terzo livello (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello) rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
Manager della cultura (arte, media, spettacolo) con specifica attenzione al territorio e allo spazio pubblico
Il profilo professionale acquisito permette ai laureati di accedere a diversi sbocchi occupazionali nell'ambito dei media, dello spettacolo e degli eventi culturali in qualità di specialisti sia sul versante creativo (sceneggiatore; redattore di testi e di contributi nell'ambito dell'editoria specializzata; critico teatrale, cinematografico e televisivo; consigliere drammaturgico Dramaturg; ideatore di programmi e format per case di produzione cinematografica e per emittenti o piattaforme televisive; addetto alla realizzazione di sistemi comunicativi integrati; web content editor,copywriter, videomaker e visual design); sia sul versante organizzativo (curatore di eventi culturali e dello spettacolo, in particolare per Enti Pubblici, direttore artistico per enti teatrali, sale di comunità, fondazioni culturali e istituzioni museali; operatore di teatro sociale e di comunità, formatore in ambito socio-educativo nel campo della arti; coordinatore di progetti di inclusione sociale e di rigenerazione territoriale tramite le arti visive e performative)
I laureati provenienti da un triennio nella classe L10 , potranno, con opportune integrazioni curricolari ed extracurricolari, raggiungere i CFU richiesti per accedere alle classi di concorso A-22 - Italiano, storia, geografia, nella scuola secondaria di I grado; Classe di concorso A-12 Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado.
Caratteristiche prova finale
Alla prova finale si accede dopo aver conseguito 102 cfu e prevede l’acquisizione di altri 18 cfu. Il lavoro di tesi consiste nell'accurata e rigorosa elaborazione da parte dello studente, sotto la guida di un relatore e con la consulenza di uno o più correlatori (docenti anche esterni al Corso di Laurea Magistrale, o allo stesso Ateneo, e cultori della materia), di un progetto di lavoro scritto, elaborato in modo originale, metodologicamente ben impostato e coerente, inerente allo scenario artistico e spettacolare contemporaneo e volto a raggiungere risultati avanzati nel campo della ricerca. Sono da considerarsi particolarmente meritori i lavori di tesi ideati e sviluppati nel quadro delle esperienze professionalizzanti maturate dal candidato nel biennio. La votazione di Laurea Magistrale (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata dalla Commissione d'esame in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi del candidato secondo i criteri di valutazione della prova stessa definiti dal Regolamento didattico del Corso di laurea magistrale.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università.
Costituiscono titolo valido per l'ammissione al corso di laurea magistrale anche i diplomi di I e II livello di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), ai sensi del decreto ministeriale 21 dicembre 1999, n. 508 e successive integrazioni.

Per l'ammissione si richiede inoltre:

- un'adeguata preparazione di base, metodologica e storica, acquisita nel precedente corso di studi negli ambiti linguistici, letterari, storico-filosofici, e storico-artistici. La verifica della preparazione di base avverrà secondo le modalità specificate nel Regolamento Didattico;

- il possesso del requisito curricolare consistente nel titolo di laurea di primo livello in una delle seguenti classi:

ai sensi del D.M. 270/2004:
L-1 Beni culturali
L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
L-5 Filosofia
L-10 Lettere
L-11 Lingue e culture moderne
L-12 Mediazione linguistica
L-15 Scienze del turismo
L-19 Scienze dell'educazione e della formazione
L-20 Scienze della comunicazione
L-24 Scienze e tecniche psicologiche
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
L-40 Sociologia
L-42 Storia
L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali

Ai sensi del D.M. 509/1999
3 Scienze della mediazione linguistica
5 Lettere
11 Lingue e culture moderne
13 Scienze dei beni culturali
14 Scienze della comunicazione
15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
18 Scienze dell'educazione e della formazione
23 Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
29 Filosofia
34 Scienze e tecniche psicologiche
35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
36 Scienze sociologiche
38 Scienze storiche
39 Scienze del turismo
41 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali;


o nel titolo di laurea del vecchio ordinamento (previgente al D.M. 509/99) in:
Conservazione dei beni culturali
Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo
Filosofia
Lettere
Lingua e cultura italiana
Lingue, culture ed istituzioni dei paesi del Mediterraneo
Lingue e civiltà orientali
Lingue e culture dell'Europa Orientale
Lingue e culture europee
Lingue e letterature orientali
Lingue e letterature straniere
Materie letterarie
Musicologia
Pedagogia
Psicologia
Relazioni pubbliche
Scienze dell'educazione
Scienze della comunicazione
Scienze della formazione primaria
Scienze e tecniche dell'interculturalità
Scienze politiche
Scienze internazionali e diplomatiche
Scienze turistiche
Sociologia
Storia
Storia e conservazione dei beni culturali
Studi comparatistici
Traduzione ed interpretazione

e in un minimo di 20 CFU maturati nei seguenti SSD:

L-ART/01 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
L-ART/02 STORIA DELL'ARTE MODERNA
L-ART/03 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
L-ART/04 MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
L-ART/05 DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA
L-ART/08 ETNOMUSICOLOGIA
L-FIL-LET/09 FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
L-FIL-LET/10 LETTERATURA ITALIANA
L-FIL-LET/11 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
L-FIL-LET/12 LINGUISTICA ITALIANA
L-FIL-LET/13 FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
L-FIL-LET/14 CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
L-LIN/03 LETTERATURA FRANCESE
L-LIN/05 LETTERATURA SPAGNOLA
L-LIN/10 LETTERATURA INGLESE
L-LIN/13 LETTERATURA TEDESCA
M-STO/01 STORIA MEDIEVALE
M-STO/02 STORIA MODERNA
M-STO/03 STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE
M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA
M-DEA/01 DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
M-GGR/01 GEOGRAFIA
M-FIL/01 FILOSOFIA TEORETICA
M-FIL/03 FILOSOFIA MORALE
M-FIL/04 ESTETICA
M-FIL/05 FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
M-FIL/06 STORIA DELLA FILOSOFIA
M-FIL/07 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
M-FIL/08 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
M-PSI/01 PSICOLOGIA GENERALE
M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE
M-PSI/06 PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in SCRITTURE E PROGETTI PER LE ARTI VISIVE E PERFORMATIVE
Abilità comunicative
I laureati devono essere in grado di presentare e trasmettere conoscenze e competenze relative a progetti nel loro ambito di studi (storia, teoria e tecnica del cinema, dei media e dello spettacolo). A tal fine, la valutazione degli esami di profitto e della prova finale rappresentano lo strumento privilegiato per accertare il conseguimento di tale obiettivo di apprendimento.
Autonomia di giudizio
Il corso di laurea, focalizzandosi sul contemporaneo e prediligendo una forte interdisciplinarietà, favorisce una visione stratificata e complessa dello scenario artistico attuale e struttura una competenza progettuale e critica trasversale e completa permettendo ai laureati di maturare giudizi professionali e culturali autonomi ed elaborare proposte strutturate e profilate ad hoc sul contesto territoriale e sul tessuto sociale di riferimento. L’autonomia di giudizio sarà promossa attraverso l’analisi critica degli studi di ciascun ambito disciplinare, attraverso elaborati e progetti individuali scritti e/o orali connessi ai diversi insegnamenti e discussi collegialmente, e attraverso attività seminariali svolti anche in connessione con istituzioni del sistema universitario locale (Collegi storici di merito). La capacità di lavoro in gruppo sarà promossa attraverso la gestione di progetti concreti assegnati nei laboratori e nei workshop, che richiederanno un’opportuna profilazione dei ruoli e una sinergia nel lavoro d’equipe. La gestione di progetti concreti, sotto la supervisione di responsabili scientifici e di professioni del settore, in special modo nell'ambito della Scuola di Alta Formazione 'Mestieri per lo spettacolo, i media e gli eventi culturali', consentirà di trovare soluzioni corrette ed efficaci in ambito ideativo e organizzativo.
Gli esami di profitto, la valutazione degli elaborati e dei progetti individuali, consentono di verificare tali capacità e sono essi stessi stimolo allo sviluppo del pensiero critico e dell'autonomia del giudizio.
Capacità di apprendimento
I laureati devono essere in grado di utilizzare fonti primarie (archivi, fondi, paratesti, ecc.) e secondarie di informazione, per condurre e progettare indagini analitiche, valutare autonomamente i dati e fornire interpretazioni corrette nel loro ambito di studi (cinema, musica e spettacolo). Per affinare tali capacità il corso di studi, oltre alle attività laboratoriali e ai progetti in partnership con il mondo delle imprese e delle professioni di settore, prevede la prova finale, in cui lo studente ha modo di dimostrare le proprie capacità di orientamento nella ricerca e le proprie competenze in ambito ideativo, organizzativo e produttivo nel quadro dello scenario artistico e spettacolare contemporaneo. La verifica della capacità di apprendimento si effettua anche durante le prove d'esame e la presentazione di lavori individuali, nel corso delle attività seminariali.
Conoscenza e comprensione
Area di arti visive e cultura visuale
Nella Laurea Magistrale in Scritture e progetti per le arti visive e performative il laureato raggiunge competenze avanzate di tipo teorico, storico, critico e produttivo nei settori qualificanti del corso L-ART/06, L-ART/03, M-FIL/04, L-FIL-LET/11 e con gli insegnamenti specialistici affina la sua formazione nell'ambito delle arti contemporanee. Attraverso le attività laboratoriali e i workshop matura una formazione specifica nell'ambito della scrittura e della progettazione in ambito culturale.


Area performativa e antropologica
Nella Laurea Magistrale in Scritture e progetti per le arti visive e performative il laureato matura una conoscenza avanzata dei contesti, storici e culturali dello spettacolo e della performance e rafforza la comprensione dei linguaggi e delle strategie critiche e produttive nei settori qualificanti del corso L-ART/05, M- DEA/01 e con gli insegnamenti specialistici affina la sua formazione nel contesto artistico e sociale contemporaneo. Attraverso le attività laboratoriali e i workshop lo studente matura una formazione specifica nell'ambito della scrittura e della progettazione in ambito culturale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area di arti visive e cultura visuale
La Laurea Magistrale sviluppa la comprensione dei contesto artistico e delle strategie produttive e ricettive dei testi artistici e audiovisivi. L’attenzione ai linguaggi del cinema e dell’arte, nella loro complessità (testuale, verbale e audiovisiva), favorisce la trasmissione di competenze ampie e duttili, formando studiosi e professionisti capaci di coniugare il sapere storico-teorico con la gestione e valorizzazione del bene culturale, o per attività scientifico-archivistico-conservative, o finalizzate a ideazione e organizzazione di progetti di circolazione e valorizzazione di tale patrimonio nella sfera della processualità culturale e artistica.
Gli studenti acquisiscono le competenze richieste mediante la frequenza agli insegnamenti e attraverso esercitazioni pratiche che vengono condotte durante il corso, molti insegnamenti richiedono la scrittura di elaborati e approfondimenti (da svolgere singolarmente o a piccoli gruppi) che richiedono una più ampia rielaborazione personale, richiesti in sede di verifica dell'apprendimento.

Area performativa e antropologica
La Laurea Magistrale sviluppa la comprensione dei contesto artistico e delle strategie produttive e ricettive dei testi spettacolari e performativi. L’attenzione ai linguaggi e alla scrittura scenica, nella loro complessità (testuale, verbale e performativa), intende fornire competenze ampie e trasversali, e istruire studiosi e professionisti capaci di coniugare il sapere storico-teorico per attività scientifico-archivistico-conservative, o finalizzate a ideazione e organizzazione di progetti di intervento nella sfera artistica e pubblica.
Gli studenti acquisiscono le competenze richieste mediante la frequenza agli insegnamenti e attraverso esercitazioni pratiche che vengono condotte durante il corso, molti insegnamenti richiedono la scrittura di elaborati e approfondimenti (da svolgere singolarmente o a piccoli gruppi) che richiedono una più ampia rielaborazione personale, richiesti in sede di verifica dell'apprendimento.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Manager della cultura (arte, media, spettacolo) con specifica attenzione al territorio e allo spazio pubblico
- competenze storiche, teoriche e metodologiche nel campo delle arti visive e performative
- competenze di progettazione, organizzazione e comunicazione nel campo dei media, dello spettacolo dal vivo e degli eventi culturali
- competenze di scrittura critica sul versante dell'editoria specializzata e di scrittura creativa (sceneggiatura, format, pilot, contenuti web, ecc.) nell'ambito del cinema, del teatro e della televisione e dei new media.
- competenze nella produzione di testi per la comunicazione dell'evento culturale (ufficio stampa e promozione)
- competenze inerenti la conoscenza del sistema legislativo e normativo vigente, dei criteri di finanziamento e di fundraising pubblici e privati
- competenze relative ai processi produttivi dello spettacolo dal vivo e del sistema cinematografico e televisivo, dei media tradizionali e della comunicazione web e social media.
- competenze funzionali all'utilizzo dei linguaggi performativi e visivi nel campo del sociale, della cura e dei servizi alla persona, con particolare riferimento alle relazioni con il territorio e i processi di comunità
Funzione in contesto di lavoro
Manager della cultura (arte, media, spettacolo) con specifica attenzione al territorio e allo spazio pubblico
Il laureato magistrale sarà in grado di svolgere funzioni di direzione, di responsabilità e di coordinamento in contesti artistici, creativi e culturali, ma anche socio-educativi al servizio della persona, delle relazioni e del territorio, in relazione con istituzioni pubbliche e private, con il sistema scolastico, con enti per la cultura e la promozione del territorio. In particolare potrà progettare e organizzare eventi artistici e culturali; lavorare in contesti redazionali e produttivi come addetto alla comunicazione e alla promozione di progetti per le arti visive e performative, dei media e dello spettacolo; sviluppare, organizzare e coordinare progetti nel campo delle arti partecipative, del teatro sociale e dei processi di rigenerazione dello spazio pubblico, interfacciandosi con realtà operanti nel settore della cultura, dell'istruzione e del sociale.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea magistrale in Scritture e Progetti per le Arti Visive e Performative, intende formare laureati con una precisa competenza nei linguaggi e nelle pratiche del contemporaneo in grado di coniugare opportunamente l'ambito ideativo-artistico con l'ambito sociale-partecipativo. Gli obiettivi specifici del corso di laurea vengono perseguiti sui due anni secondo precise aree di apprendimento.

Nella prima annualità, si punta a sviluppare solide conoscenze e utili competenze teoriche, storiche e critiche nella lettura dello scenario artistico contemporaneo, in un'ottica fortemente interdisciplinare e in un quadro complessivo che tenga conto tanto degli aspetti estetici e artistici, quanto di quelli produttivi e sociali. Queste conoscenze e competenze vengono fornite attraverso corsi e seminari teorico-metodologici nell'ambito delle discipline caratterizzanti e affini, combinando insegnamenti di ambito letterario, estetico, artistico e antropologico con insegnamenti strettamente collegati alle aree dello spettacolo.

Nella seconda annualità, il percorso punta a fornire un'ottima competenza nell'elaborazione di proposte progettuali e di testi per la curatela, la promozione e la comunicazione di eventi; mira a consolidare la capacità nel valutare e proporre progetti innovativi specifici per il contesto territoriale di appartenenza e in grado di dialogare con il target di riferimento in termini di agency e di inclusione sociale. Queste competenze vengono acquisite dagli studenti attraverso la partecipazione a laboratori, seminari e workshop, condotti da professionisti in stretta interazione con i docenti, sviluppando sia capacità di elaborazione personale sia doti di interazione di gruppo e di gestione di obiettivi condivisi, specificatamente nelle aree di apprendimento delle discipline dello spettacolo e della produzione multimediale

Complessivamente la stretta connessione tra il corso e le realtà istituzionali e produttive del settore permette di configurare un percorso formativo in cui gli studenti sono in immediato contatto con gli ambiti istituzionali e professionali, maturando competenze e conoscenze di alto livello, quali richieste nelle aree dell'organizzazione degli eventi dello spettacolo, editoriali, museali e di ricerca scientifica.